Una stagione che è iniziata e finita nel giro di 2 mesi, troppo poco continuo per incidere in Serie A: grave errore di mercato di Vagnati
Con il termine della stagione è tempo di analizzare la prestazione dei singoli componenti della rosa del Torino. È arrivato il turno di Franco Israel, la quale stagione è terminata quasi sul nascere. Il portiere uruguaiano, acquistato in estate dallo Sporting Lisbona, si è rivelato un vero e proprio flop della stagione granata, con un futuro che adesso pare incerto, potrebbe anche rimanere in granata come secondo portiere, ma la volontà di trovare un nuovo titolare al posto di Paleari (che difficilmente lascerà Torino) potrebbe portare a spazio limitato e a una cessione obbligata.
La sua stagione
Israel è partito da titolare nelle prime 7 giornate di Serie A e ha da subito lasciato intravedere alcune lacune, tra cui anche la modesta statura e una gestione del pallone con i piedi che non ha mai trasmesso grande sicurezza. Il debutto nella massima serie italiana è sicuramente di quelli che ti ricordi tutta la vita, ma che mai vorresti vivere, 5 gol subiti a San Siro dall’Inter. Nelle seguenti 6 gare altri 3 gol subiti sia dall’Atalanta che dalla Lazio, tris che non hanno convinto sulla centralità del classe 2000. Dopo la vittoria di misura sul Napoli una contusione alla costola l’ha fermato per più di un paio di settimane. Tra fine novembre e inizio dicembre torna in campo contro Lecce e Milan: 2 sconfitte e 2 partite poco convincenti, che rappresentano le sue ultime apparizioni sul terreno di gioco, perché da quel momento Paleari sale in cattedra in pianta stabile, completando per intero la rimanente parte di stagione.
Presenze totali: 10
Gol subiti: 18
Clean sheet: 4
Rigori parati: 0
Voto: 5

Con 2,5 milioni il como ha preso Butez….ma è una società seria, che non fa marchette e favori ai vari procuratori.